Come si dice lavorare a Napoli?

Domanda di: Lazzaro Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Esistono a Napoli vari gradi e vari modi di lavorare: lavurà (dal latino labor) è il più generico, si adatta un po' a tutte le situazioni di impegno, più pesante è faticà (dal latino fatiga, derivato di fatigare cioè "affaticare"), riservato soprattutto al lavoro dipendente.

Quali sono i detti napoletani?

A ppava' e a mmuri', quanno cchiù tarde è pussìbbele.

(Per pagare e morire, c'è sempre tempo.) Dio te guarda da 'e pezziente sagliute. (Dio ti guardi dal pezzente arricchito.) Non dicere, quanto saje; non fare, quanto puje; nun te magna', quant'haje.

Che dialetto si parla a Napoli?

Il dialetto napoletano (napulitano) è una variante diatopica del gruppo italiano meridionale delle lingue romanze parlata a Napoli e in aree della Campania non molto distanti dal capoluogo, corrispondenti approssimativamente all'attuale città metropolitana di Napoli e ai contigui agro aversano e agro nocerino-sarnese, ...

Come si chiamano i ragazzi a Napoli?

Come nel caso di “guaglione”. In gran parte della Campania ragazzo in dialetto si dice guaglione (vaglione o uaglione).

Come si dice sono di Napoli in napoletano?

Napoli (AFI: /ˈnapoli/; Napule in napoletano, pronuncia [ˈnɑːpələ]) è un comune italiano di 914 406 abitanti, terzo in Italia per popolazione, capoluogo della Regione Campania, dell'omonima città metropolitana e centro di una delle più popolose e densamente popolate aree metropolitane d'Europa.

Napoli vs Milano: Dove lavorare? Dove vivere? 🏡 💰 🌊