Come si dice le telefono o la telefono?

Redazione Pubblicato il

Si dice Le telefono (con la "L" maiuscola se forma di cortesia) per dire "telefono a Lei" (inteso come signora/signorina). Il verbo telefonare è intransitivo e richiede un complemento di termine ("a chi?"), pertanto si usa il pronome indiretto femminile Le. Non si usa La (che è complemento oggetto/diretto).

Si dice La telefono o le telefono?

Si dice la telefono o le telefono? RISPOSTA: Bisogna ricordare che il verbo telefonare è intransitivo: io telefono a qualcuno (non *io telefono qualcuno). Il pronome, pertanto, deve essere le 'a lei' (e, ugualmente, mi, ti, gli, ci, vi, gli o loro o a loro).

Quando si usa la o le?

Se il verbo è transitivo, cioè regge un complemento oggetto diretto, dovremo usare La, che è il pronome oggetto diretto di cortesia. Se invece il verbo regge un complemento indiretto, dovremo usare Le, che è il pronome indiretto di cortesia.

Gli ho telefonato o l'ho telefonato?

Gli ho telefonato: ho telefonato a Piero Le ho telefonato: ho telefonato a Maria L'ho chiamato: ho chiamato Piero L'ho chiamata: ho chiamato Maria NON FATE MAI PIÙ L'ERRORE DI DIRE "l'ho telefonato" o "l'ho telefonata". TELEFONARE è un verbo intransitivo che richiede sempre un pronome indiretto!

Le è maschile o femminile?

L'articolo determinativo femminile è la > le.

Cosa c'è dietro le nostre chiamate e internet? Fermiamo il tempo e seguiamo il percorso del segnale

Trovate 17 domande correlate

A loro femminile gli o le?

Per riassumere, l'uso di gli in luogo di loro, a loro, a essi e a esse è da considerare senz'altro corretto (Ora vado dai tuoi amici e gli dico che la devono smettere di fare chiasso), tranne che, forse, nel caso di registri altamente formali (Il parroco espresse loro le sue più sentite condoglianze).

Come si dice stanotte ti ho sognato o sognata?

Sì, questo vocabolo vuole la doppia 'c'.

Come si dice la scrivo o le scrivo?

Quindi se il verbo regge un complemento oggetto (risponde alle domande Chi? Lei) dovremo usare La, mentre se il verbo regge un complemento indiretto (risponde alle domande A chi? A Lei) dovremo usare Le. Il pronome La è un pronome diretto, mentre il pronome Le è indiretto.

Come si dice le analisi o gli analisi?

La forma corretta è "le analisi", perché "analisi" è un sostantivo femminile singolare (la analisi), e al plurale si usa l'articolo femminile plurale "le", senza alterare la forma della parola che rimane invariata. "Gli analisi" è un errore grammaticale, poiché "gli" è maschile plurale.

Perché non si dà del voi?

Con la caduta del fascismo, il Voi è caduto ampiamente in disuso, proprio perché era strettamente associato al regime. Oggi sopravvive soprattutto nell'uso regionale, ( per esempio in sud Italia è ancora usato) anche se nell'italiano corrente la forma di cortesia da preferire è sicuramente il Lei.

Si dice mi hai chiamato o mi hai chiamata?

RISPOSTA: Tutte le varianti sono corrette.

Si dice cellulare o telefono?

RISPOSTA: Il telefono è quello fisso, mentre il telefonino, o cellulare, è quello che ci mettiamo in tasca e ci portiamo in giro.

Si dice Telefonarla o telefonarle?

TELEFONARE: regge sempre e solo il pronome indiretto, dunque sarà accompagnato da MI, TI, GLI, LE, CI, VI, LORO (attualmente sostituito da GLI per femminile e maschile). Gli telefono e sento un po' cosa ne pensa (telefona a lui); Telefonale, sono sicura che la renderai felice (telefona a lei).

Li ho comprati o gli ho comprati?

- Hai comprato i biscotti? - Sì, LI ho comprati. Se invece il pronome è usato come complemento indiretto, di termine (corrisponde a = a loro, a essi), allora è GLI. - Hai telefonato a Gianni e Pinotto? – Sì, GLI ho telefonato.

Quando un uomo ti dice ti voglio bene ma non ti amo?

chi dice “ti voglio bene ma non ti amo” sta solo giocando con la lingua in modo poco opportuno. Affermando una cosa non corretta. Dovrebbe sempre tenere a mente che l'amore non può prescindere dal bene di colui o colei che amiamo. Già, non ne può fare a meno.

Come si dice voletevi bene o vogliatevi bene?

b) Voletevi bene. (Volete bene reciprocamente, fra di voi) Si tratta di 'imperativo' forma 'riflessiva' impropria, in qanto 'reciprocante'. Non usano 'vogliatevi'.

A una ragazza si dice ti ho visto o ti ho vista?

Con i pronomi atoni di prima e seconda persona singolare e plurale (mi, ti, ci, vi) in funzione di oggetto diretto non c'è l'obbligo ma la possibilità di concordare. Se parliamo a una ragazza, possiamo dire sia “Ti ho vista ieri sera al concerto” sia “Ti ho visto ieri sera al concerto”.

Lei è femminile o maschile?

Del tutto corretto e accettabile l'accordo al maschile: “Lei è stato invitato”; parimenti corretto (anche se ormai raro) quello al femminile. Con il pronome clitico, però, si usa l'accordo al femminile: “Professore, la seguo sempre con interesse” (e non “lo seguo”).

Cosa li aspetta o cosa gli aspetta?

“Gli” si usa quando si intende riferirsi indirettamente a una persona maschile, nel ruolo di complemento indiretto (di termine). Esempio: “Gli ho telefonato” (a lui). “Li” si usa quando ci si riferisce a un gruppo di persone o cose maschili come complemento oggetto. Esempio: “Li ho incontrati ieri” (i ragazzi).

← Articolo precedente
Dove tenere un asino?