Domanda di: Dr. Egisto Ricci | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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In ligure, in particolare nella variante genovese, "mare" si dice mâ. La parola è maschile e spesso usata anche per il plurale, sebbene la forma regolare plurale sia moæ. È un termine fondamentale per la cultura locale, utilizzato in espressioni come "navego pe tutti i mâ do mondo" (navigo per tutti i mari del mondo).
Mâ è una parola che in genovese significa sia mare sia male: forse un segno del destino per contraddistinguere un popolo di montagnìn (montanari) costretti loro malgrado a navigare.
Bulesumme non è una parola italiana: è una parola dialettale. Non ne conosco l'origine precisa; so che si usa per riferirsi allo sporco che viene portato a galla dal mare mosso. A volte l'ho sentita usare anche per definire quel mare calmo e un po' sporco che ci ritroviamo dopo qualche intensa mareggiata.
Ad ogni modo, “belin” è l'imprecazione genovese per eccellenza: letteralmente identifica l'organo sessuale maschile, ma ovviamente viene usato in una miriade di modi diversi. Eccone alcuni: A belin de can: fatto male.