Domanda di: Sig.ra Irene Guerra | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026 Valutazione: 4.7/5
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Il Regno Unito possiede un arsenale nucleare stimato in circa 225 testate totali, di cui circa 160-180 considerate operative. Queste armi sono gestite attraverso il sistema di sottomarini nucleari della Royal Navy (Progetto Dreadnought) e rappresentano uno dei quattro deterrenti nucleari indipendenti riconosciuti tra le potenze europee.
Oltre alle due ex superpotenze, altri sette Paesi dispongono di armamenti nucleari in misura significativamente inferiore, seppur comunque rilevante. In ordine decrescente dell'arsenale troviamo Cina (600 testate), Francia (290), Regno Unito (225), India (180), Pakistan (170), Israele (90) e Corea del Nord (50).
Il Regno Unito fu la terza nazione a sviluppare un'arma nucleare, nell'ottobre 1952. È uno dei cinque "Stati con armi nucleari" (NWS) sotto il trattato di non proliferazione nucleare (TNP), che il Regno Unito ratificò nel 1968.
Secondo gli analisti esistono attualmente circa 200 armi nucleari tattiche americane in Europa. Francia e Regno Unito hanno il loro autonomo deterrente nucleare. Le armi nucleari americane sono stazionate in cinque Paesi della NATO: Belgio, Germania, Italia, Olanda e Turchia.
Secondo i dati disponibili, la Francia possiede circa 290 armi nucleari, di cui 280 sono schierate in modo strategico, ossia su missili intercontinentali e basi di bombardieri pesanti. In soldoni: sarebbero pronte per essere impiegate all'occorrenza.