Come si fa a capire se un profumo è scaduto?

Domanda di: Ing. Fernando Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 13 dicembre 2023
Valutazione: 4.1/5 (10 voti)

Ogni fragranza ha un tempo di permanenza, di persistenza sulla pelle o sui vestiti, più o meno lunga. Quando viene spruzzato ed evapora subito, vuol dire che sta scemando tutta la sua essenza e non permangono le note olfattive iniziali.

Dove si vede la scadenza di un profumo?

Certo, esiste sempre una data di scadenza, anche per i profumi, che è riportata sulla confezione. Superati i mesi indicati si può però dire che il profumo non scade, piuttosto il suo caratteristico aroma potrebbe modificarsi o addirittura svanire. Gli agrumi, per esempio, evaporano più facilmente.

Come capire se un profumo è andato a male?

RICONOSCERE UN PROFUMO SCADUTO

Tipico di un profumo andato a male, oltre alla nota acida, l'incapacità di note di testa, cuore e fondo presenti nella piramide olfattiva di essere persistenti, cioè di fissarsi sulla pelle come una volta, evaporando dunque ben prima del tempo.

Cosa succede se metto un profumo scaduto?

Allo stesso modo, è importante considerare un altro aspetto, ovvero la scadenza del profumo. Se si torna a usare un profumo dopo molto tempo e si vedono delle sfumature acide significa che le materie prime contenute hanno superato il limite di tempo naturale e che la fragranza non va più bene.

Come capire la data di un profumo?

La prima cosa da fare è verificare la data di uscita del profumo da datare: questo ci da la data di partenza, quindi nel migliore dei casi abbiamo la prima annata. Se è presente solo l'estimate sign, la data di produzione puo essere tra il 1979-1980 e il 1989.

COME DISTINGUERE UN PROFUMO FALSO DALL'ORIGINALE