Una funzione f : A → B f: A \rightarrow B f:A→B si dice invertibile se la relazione ottenuta invertendo le coppie di elementi in relazione secondo f è ancora una funzione. Tale funzione viene indicata con f − 1 : B → A f^{-1}: B \rightarrow A f−1:B→A e viene chiamata funzione inversa di f.
UN ESEMPIO DI FUNZIONE MATEMATICA NON INVERTIBILE: POTENZE (PARI) E RADICI Anche le funzioni matematiche possono essere non biunivoche, e quindi non invertibili. Se consideriamo ad esempio la funzione , vediamo che non è biunivoca, dato due numeri opposti danno lo stesso quadrato: e , e e così via.
Come faccio a capire se una funzione è iniettiva o suriettiva?
Una funzione da A a B si dice: - iniettiva se ogni elemento di B è immagine di al più un elemento di A; - suriettiva se ogni elemento di B è immagine di almeno un elemento di A; - biiettiva (o biunivoca) se è sia iniettiva sia suriettiva.
Ci rendiamo allora immediatamente conto che una funzione inversa non è altro che una funzione che collega gli stessi due insiemi nelle stesse identiche corrispondenze della funzione di partenza, ma nel verso opposto. Si scambiano di fatto le x del dominio con le y del codominio.
Quindi, la funzione f(x)=x+1 è suriettiva nell'insieme dei numeri reali. perché alcuni elementi del codominio y∈R non sono raggiungibili da nessun elemento x∈R. Ad esempio, gli elementi negativi y<0 non sono raggiungibili da nessun x con la funzione f(x)=x2.