Per servirtene su Android, non devi far altro che pigiare sul bottone Menu (i tre punti) solitamente presente nella parte in alto dello schermo, scegliere la voce Condividi dal menu che si apre, pigiare sull'icona di WhatsApp e selezionare poi il contatto a cui vuoi spedire il collegamento.
Su Facebook, Twitter e Google Plus puoi condividere dei link semplicemente incollando il permalink nella finestra di share. Puro e semplice, senza tanti artifici. Nel caso di Twitter, quando cioè il link è visibile e non si trasforma in anteprima, questa soluzione permette di sfruttare la forza del nome dominio.
Quando viene cliccato, un link, o collegamento, rimanda a un'altra pagina web, ma può anche rimandare a un file da scaricare, a un paragrafo di quella stessa pagina, oppure può attivare funzioni particolari come nell'esempio precedente.
Venendo agli aspetti tecnici, un link è un oggetto HTML che consente di passare a una nuova posizione quando l'utente esegue un clic o tocca la porzione sui display touch; questi collegamenti si trovano in quasi tutte le pagine Web e rappresentano come detto il mezzo più semplice per navigare tra le pagine della Rete.
I link e tutti gli altri elementi copiati tramite l'apposita funzione degli smartphone (ma il discorso è analogo anche per tablet e PC) finiscono in una speciale “zona di memoria” del sistema operativo, detta clipboard o appunti, dalla quale vengono poi prelevati quando si invoca la funzione “Incolla”.