Domanda di: Ing. Amerigo Donati | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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I parassiti di solito penetrano nel corpo attraverso la bocca o la pelle. I medici diagnosticano l'infezione prelevando campioni di sangue, feci, urina, espettorato o altro tessuto infetto ed esaminandoli o inviandoli a un laboratorio di analisi.
I sintomi più frequenti sono diarrea, febbre e dolori addominali. Possono comparire anche disturbi digestivi, stitichezza, meteorismo, eruttazioni, nausea, vomito, prurito all'ano, ostruzioni intestinali.
Come eliminare i parassiti dal corpo umano in modo naturale?
Fra gli alimenti più utili in questo specifico caso si possono ricordare l'aglio, il curry e la cipolla. Questi alimenti non solo insaporiscono i nostri piatti, ma svolgono anche un'importante azione antiparassitaria. Anche la mirra, la curcuma e i semi di zucca possono aiutare in questo caso.
Il medico prescrive di solito un farmaco antielmintico, capace di eliminare i vermi intestinali, come il mebendazolo: va preso 2 volte al giorno dopo i pasti per una settimana. Negli ultimi 3 giorni si associano anche lassativi, per facilitare l'eliminazione del parassita. Può essere necessario un secondo ciclo.
La diagnosi avviene in genere attraverso un esame delle feci; con l'analisi al microscopio è infatti possibile individuare la presenza delle uova del parassita. Più raramente è possibile accorgersi della parassitosi notando il verme nelle feci o dopo un colpo di tosse.