Domanda di: Naomi Longo | Ultimo aggiornamento: 1 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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La pastorizzazione casalinga delle uova elimina i batteri (come la salmonella) riscaldandole delicatamente senza cuocerle. Il metodo principale prevede di scaldare le uova (o tuorli/albumi separati) a bagnomaria, mantenendo la temperatura tra 60°C e 65°C per circa 3-5 minuti, mescolando continuamente. È essenziale usare un termometro da cucina per non superare i 68-70°C, soglia in cui l'uovo inizia a coagulare.
In pasticceria si usa per avere una determinata struttura (che varia al variare della temperatura dello sciroppo). Per pastorizzare le uova bisogna tenerle a 65° per 10 minuti, o a 70 per una ventina di secondi.
Immergi i contenitori pieni e portare ad ebollizione (100 °C), coprendo la pentola con il coperchio. Il tempo della pastorizzazione varia a seconda del tipo di alimento e dell'altitudine in cui ci si trova. Verifica che i contenitori siano chiusi ermeticamente.
Come faccio a sapere se le uova sono pastorizzate?
Per capire se le uova sono pastorizzate, devi controllare l'etichetta sulla confezione che indicherà chiaramente "uova pastorizzate" o "fresche pastorizzate", oppure devi averle pastorizzate tu stesso a casa monitorando la temperatura (circa 60°C per alcuni minuti) usando un termometro, per ottenere una consistenza più densa e setosa, sicura per usi a crudo come creme.