Domanda di: Sig. Gianmarco Gatti | Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Nella Rima alternata la prima e la terza riga rimano alla fine, e la seconda e la quarta riga rimano alla fine seguendo lo schema ABAB per ogni stanza. Questo schema di rime viene utilizzato per poesie con stanze a quattro righe.
Rima alternata: lega il primo verso con il terzo, il secondo con il quarto.. Rima incrociata o chiusa: unisce il primo verso al quarto, il secondo al terzo. Rima incatenata o terza rima: lega terzine in catena: il primo verso con il terzo, il secondo con il primo e il terzo della terzina successiva...
Rima alternata: il cui scherma è ABABCDCD, cioè quando il primo verso rima col terzo, il secondo col quarto ect.. Rima incrociata: il cui schema è ABBACDDC, cioè quando il primo verso rima col quarto e il secondo col terzo. Se il numero di versi coinvolti è dispari allora abbiamo: Rima ripetuta: il cui schema è ABCABC.
la rima incrociata, dove, nei quattro versi di una quartina, i due “esterni” e i due “interni” rimano tra loro, secondo lo schema ABBA CDDC. È noto che anche questo schema è assai diffuso nelle quartine del sonetto.
La rima è incatenata quando il primo verso rima con il terzo, il secondo con il primo e il terzo della terzina successiva e così via, secondo lo schema: ABA, BCB, CDC... È la rima della terzina dantesca.