VIDEO
Trovate 17 domande correlate
Come fare un piccolo semenzaio in casa?
Puoi costruire la serra semenzaio fai da te con:
Un telaio in legno con copertura trasparente installato direttamente sul terreno dell'orto (in questo caso togli superficie utile alla coltivazione degli ortaggi). Una struttura di legno o metallo con pareti e tetto trasparenti in cui riporre i contenitori per la semina.
Come fare terriccio per semenzaio?
Una buona terra per le semine si ottiene mischiando sabbia silicea 30%, torba scura 30% e terra dell'orto 40%, se poi si vuole aiutare al meglio le piantine si può sostituire metà della terra con humus di lombrico (che diventa quindi 20% del totale).
Quando si semina mattina o sera?
Caro Mauro, l'ora migliore per seminare gli ortaggi è la sera, nel tardo pomeriggio, perché le piante possono approfittare dell'umidità notturna e 'godersi' con tutta calma l'acqua che gli hai somministrato dopo la semina o il trapianto.
Quali sono le tecniche di semina?
Tecniche di semina dei terreni solidi Ce ne sono due tipi: a zig-zag e a tripla ansata; in quella a zig-zag, come dice la stessa parola si effettua un traiettoria a zig-zag con l'ansa sulla piastra. Questo metodo permette di ottenere più colonie batteriche rispetto alla tripla ansata che vedremo successivamente.
Qual è il periodo migliore per la semina?
I mesi più adatti alla semina sono quindi marzo e aprile, quando le temperature si sono ormai stabilizzate e non c'è rischio di una gelata tardiva, oppure settembre e ottobre, perché il terreno conserva ancora il calore dei mesi estivi, ma allo stesso tempo non è più soggetto a infestazioni o a malattie fungine.
Quale grano duro seminare?
Tra le varietà comuni, quelle più precoci sono risultate Iride, LG Anubis e Antalis, le più tardive le nuove costituzioni Montale, Mameli, Domino e Bering. Tra le specifiche, nel macroareale Centro-Nord, Idefix e Casteldoux hanno mostrato il ciclo più lungo.
Quando si semina la cicoria a Grumolo?
Semina: direttamente in campo da aprile a settembre. Distanze: Tra le file 40-50 cm, diradare sulla fila a 30 cm. Consigli: raccogliere scalarmente perché le piante si mantengono bene in campo. Seme occorrente: in semenzaio 2 g per mq.
Dove seminare i semi?
Quando iniziate con i semi andrà bene qualsiasi tipo di contenitore, purché sia profondo a sufficienza e abbia alcuni fori di drenaggio. Se siete tipi molto fai-da-te, potete anche coltivare le piantine in contenitori di fortuna, come i contenitori dello yogurt, scatole di latte o contenitori di cartone.
Quando iniziare con il semenzaio?
Per la semina in semenzaio in ambiente protetto si deve attendere il mese di marzo. La semina in semenzaio all'aperto può essere fatta nel mese di aprile; il trapianto invece può essere effettuato nel bimestre aprile-maggio, mentre la semina a dimora può essere fatta nel mese di giugno.
Cosa si fa prima della semina?
La prima lavorazione che si effettua è la vangatura manuale oppure meccanica, non sempre è necessaria e molto spesso viene sostituita dall'aratura. La vangatura è un operazione volta al rivoltamento delle zolle o meglio degli strati più superficiali del terreno di coltivazione.
Cosa si fa dopo la semina?
Subito dopo la semina andrebbe sempre distribuito un concime ad alto tasso di fosforo. Non usarlo rende più debole e faticosa la crescita fino al primo taglio. Un buon concime starter contiene una ventina di unità di fosforo (qui e qui due esempi).
Cosa vuol dire semina diretta?
La semina diretta è una tecnica di coltivazione che non richiede alcun tipo di lavorazione preliminare del terreno.
Cosa si intende per falsa semina?
La falsa semina è una tecnica di diserbo naturale che consiste nel dissodare e irrigare il terreno per la semina, senza però seminare.
Come capire se un seme sta per germogliare?
Mettete i semi in un bicchiere con acqua tiepida. Se galleggiano vuol dire che sono scadenti, mentre se rimangono sul fondo vuol dire che sono di ottima qualità. Questo test dev'essere realizzato poche ore prima della germinazione, altrimenti i semi verranno danneggiati dall'umidità.
Quante volte irrigare il prato dopo la semina?
Dopo la semina, è fondamentale irrigare molto, molto bene: per le prime 2 settimane in modo molto leggero per 4 volte al giorno, mantenendo il terreno sempre umido (non zuppo, né asciutto). L'acqua per un prato deve essere abbondante e poco frequente, Daniela, esattamente come quando piove.
Quanti semi mettere in un buco?
Le piante che invece necessitano di molto più spazio, come zucchine o melanzane, si seminano “a buchette”, praticando piccoli fori dove inserire 2-3 semi, solo in corrispondenza della giusta distanza. Anche in questo caso, una volta germinate, le piantine andranno diradate lasciandone una sola per ogni buchetta.
Cosa si mette sotto il terriccio?
Pare infatti sia meglio concentrarsi sul substrato di coltivazione rendendolo drenante con sabbia, lapillo, perlite o altri inerti soprattutto per contenitori da coltivazione o piccoli vasi.
Cosa comprare per fare un buon terriccio?
In generale, un buon terriccio deve:
essere ricco di sostanze nutritive; avere una compattezza media, che consenta alle radici una stabilità buona; essere soffice e permettere così una buona ossigenazione; essere in grado di trattenere l'acqua, senza tuttavia ristagnare.