Domanda di: Ing. Gerlando Ferraro | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Applica lo shampoo tonalizzante sui capelli e massaggialo accuratamente, partendo dalle radici fino alle punte. Tienilo in posa per circa 5 minuti, in modo tale che i pigmenti possano penetrare all'interno del capello. Se hai i capelli molto sottili non eccedere con il tempo di posa, altrimenti rischi di tingerli.
Gli ossigeni da 0 a 13 volumi vengono usati nei saloni per realizzare riflessi o con funzione tonalizzante, perché permettono che la colorazione attecchisca superficialmente alla cuticola, garantendo una copertura dei capelli bianchi solo per una percentuale del 40/50%.
In genere il rapporto per la miscelazione delle due componenti è di 1:1, il che vuol dire che la tinta e l'acqua ossigenata vanno miscelati nella stessa misura. Dunque, se devi utilizzare 25 ml di colore per la ricrescita devi aggiungerne 25 di acqua ossigenata.
Si va dai crazy color al tonalizzante per il castano, tonalizzante caramello, rame. Tutti i tipi di riflessante servono per giocare con le sfumature, dare la giusta profondità al colore, proteggerlo dall'ossidazione e mantenerlo vivo tra una colorazione e l'altra.
Chi ha colorato i capelli deve optare per un tonalizzante che abbia la stessa colorazione della tinta, per renderla più luminosa, ma senza rovinarla. Mentre chi vuole applicarlo sul proprio colore naturale, deve scegliere il prodotto in base ai riflessi che vuole ottenere, che possono essere biondi, ramati o castani.