Un laureato in Italia si firma anteponendo al proprio nome e cognome il titolo di Dott. (abbreviazione di dottore/dottoressa) per lauree triennali, magistrali o vecchi ordinamenti. L'abbreviazione "Dr." è un anglicismo, mentre "Dott." è la forma italiana più corretta. In contesti formali o professionali (es. ingegneri), si usa spesso il titolo specifico (es. Dott. Ing.).
La versione più corretta in italiano è comunque Dott. che è l'abbreviazione di dottore e dottoressa, mentre l'altra, Dr., utilizzata comunemente nelle comunicazioni ufficiali e non, è invece un anglicismo, perché abbrevia l'inglese doctor.
Risposta. nome+cognome o cognome+nome? Come si può verificare in un qualsiasi manuale di "galateo linguistico", quale per esempio Il Salvaitaliano di Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, quando si firma un documento bisogna mettere prima il nome e poi il cognome (es. Mario Rossi).
Le due abbreviazioni dott. e dr. sono usate indifferentemente al posto della parola "dottore": è vero che nel linguaggio comune si utilizzano per indicare chi svolge la professione di medico, ma bisogna precisare che il titolo di "dottore" appartiene a chiunque abbia una laurea, in qualunque disciplina.