Come si identifica il pericolo di un agente chimico?

Domanda di: Sesto Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026
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L'identificazione del pericolo di un agente chimico avviene principalmente attraverso l'etichetta del prodotto e la Scheda di Dati di Sicurezza (SDS), obbligatorie per legge. Il sistema CLP (regolamento europeo) utilizza pittogrammi a rombo rosso e indicazioni di pericolo H (Hazard statements) per comunicare i rischi fisici, per la salute e per l'ambiente.

Quali sono gli strumenti di base per identificare i pericoli di un agente chimico?

La SDS, contenente informazioni sulle proprietà fisiche, chimiche, tossicologiche e di pericolo per l'uomo e per l'ambiente, finalizzate ad una corretta e sicura manipolazione delle sostanze e miscele, viene fornita obbligatoriamente dal datore di lavoro ai lavoratori, in accordo a quanto riportato dall'art.

Come si classifica il rischio chimico di un agente chimico?

Il modello, attraverso l'identificazione e il peso da assegnare ai parametri indicati dall'articolo di legge, consente di classificare ogni lavoratore esposto ad agenti chimici pericolosi in: Rischio irrilevante per la salute; Rischio non irrilevante per la salute.

Cos'è il pericolo di un agente chimico?

Il rischio chimico è definito come la probabilità di subire un danno più o meno grave conseguente all'esposizione ad uno o più agenti chimici pericolosi. La presenza in ambiente lavorativo di sostanze chimiche rappresenta un fattore di rischio sia per la sicurezza che per la salute degli operatori.

Cosa indicano le indicazioni pericolo agente chimico?

I simboli di rischio chimico sono simboli (spesso in forma di pittogrammi) che servono a informare immediatamente riguardo ai tipi di pericoli derivanti dall'esposizione a un prodotto chimico (sostanza o miscela) e le precauzioni da osservare per evitare tale pericolo.

DANGER and RISK in the LABORATORY (Legislative Decree 81/08)