Domanda di: Augusto Bruno | Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2026 Valutazione: 4.4/5
(10 voti)
Nel Medioevo, i capelli venivano lavati raramente e con metodi naturali, spesso utilizzando sapone di Marsiglia o saponi solidi a base di grasso di montone e cenere, erbe aromatiche e, talvolta, uova sbattute per detergere e nutrire. Le dame nobili usavano oli profumati alla rosa o al mughetto, acqua calda e in rari casi, soluzioni a base di lisciva o argilla per la pulizia.
Nonostante la comune percezione di un "bagno annuale", è errato pensare che la gente medievale si lavasse poco; anzi, il lavaggio regolare era considerato una pratica normale e non poterlo fare era visto come una forma di penitenza.
- Fino al 1930 i capelli venivano lavati con erbe e sapone di Marsiglia. - Lo shampoo produce schiuma per assicurarsi che il grasso del cuoio capelluto venga lavato via. Per una pulizia reale, è necessario che il grasso venga trasportato dal sapone, e la schiuma contribuisce al processo.
Lavaggio Naturale: Il Segreto della Salute dei Capelli
Le nonne non avevano a disposizione gli shampoo moderni pieni di solfati e siliconi. Invece, utilizzavano ingredienti naturali come il sapone di Marsiglia, il tuorlo d'uovo e l'aceto di mele per detergere e nutrire il cuoio capelluto.
Nelle corti reali europee le donne si depilavano costantemente con un miscuglio di calce e trisolfuro di arsenico. Durante il XIV secolo si diffonde la moda della fronte alta, considerata un segno di nobiltà, il che spinge le donne a strappare la prima fila di capelli per far arretrare l'attaccatura.