La pronuncia è analoga a quella del tedesco ö, cioè una via di mezzo fra o ed e. Si ottiene mettendo le labbra come per pronunciare la o e pronunciando invece la e. Nella lingua danese (e nel Bokmål, una forma scritta del norvegese), ø è anche una parola e significa isola.
In geometria per diametro si intende qualsiasi segmento di linea retta che attraversa il centro di un cerchio, le cui estremità terminano sulla circonferenza. Le abbreviazioni più utilizzate sono la lettera “D” maiuscola, oppure “d” minuscola e il simbolo “Ø” simile ad uno 0 barrato (zero tagliato).
È quindi di uso comune barrare o spaccare, lo zero con una barra trasversale, ovvero con uno slash. Così si potrà distinguere meglio: O senza barra è la lettera O, Ø con la barra è il numero 0.
Lo zero barrato viene utilizzato per evitare confusioni nella lettura e far capire chiaramente se si ha di fronte uno zero o una semplice “o”; è evidente che è più facile confondere la lettera e il numero nei documenti scritti a mano, magari un po' di fretta, quando non si presta abbastanza attenzione a ciò che si sta ...