Come si legge la vitamina D nelle analisi?

Domanda di: Emanuel Conti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I valori 25(OH) Vitamina D3 misurati a livello ematico sono indice di uno stato nutrizionale di Vitamina D3 e sono indicativi di uno stato: carente: < 10 ng/mL. insufficiente: 10 - 30 ng/mL. ottimale: 30 - 100 ng/mL.

Come si chiama la vitamina D sulle analisi?

Che cos'è la vitamina D? La vitamina D favorisce l'assorbimento intestinale del calcio ed è importante per la salute di denti e ossa. L'esame ne rileva i livelli nel sangue, misurandone le due forme: la 25 OH vitamina D (calcidiolo) e la 1-25 OH vitamina D (calcitriolo).

Come leggere il valore della vitamina D?

I valori desiderabili di 25(OH)D sono compresi tra 20 e 40 ng/mL. Infatti, per valori superiori ai 20 ng/mL si considera garantita l'efficacia per gli esiti scheletrici, mentre per valori inferiori ai 40 ng/mL si considera garantita la sicurezza, non essendo documentati rischi aggiuntivi.

Come si chiama la vitamina D?

Con il termine vitamina D si identifica in realtà un gruppo di molecole (pro-ormoni), presenti soprattutto sotto forma di ergocalciferolo (vitamina D2) e colecalciferolo (vitamina D3).

Come capire se si ha una carenza di vitamina D?

La causa più comune è la mancanza di esposizione alla luce solare, in genere quando la dieta è carente di vitamina D, ma la carenza può essere causata anche da certe malattie. In assenza di una quantità sufficiente di vitamina D, si manifestano dolori osteo-muscolari, debolezza muscolare e fragilità ossea.

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