Come si opera un ematoma cerebrale?

Domanda di: Germano Conti  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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L'ematoma intracerebrale o intraparenchimale Vanno operati con la cosiddetta “craniotomia”, ovvero esponendo il cranio dopo apposita incisione e ribaltamento del cuoio capelluto, e tagliando poi nel cranio un'apertura più o meno grande per accedere alla cavità intracranica.

Come si drena un ematoma cerebrale?

In caso di ematoma subdurale esteso e con sintomi come cefalea persistente, sonnolenza fluttuante, stato confusionale, alterazioni della memoria e paralisi del lato opposto del corpo, generalmente il sangue viene drenato chirurgicamente, a volte mediante una piccola perforazione del cranio.

Quanto dura un intervento per emorragia cerebrale?

L'intervento è durato circa un'ora ed ha visto l'inserimento, tramite l'arteria femorale e lungo i vasi sanguigni fino alla carotide, di un particolare catetere che ha consentito di deviare il flusso sanguigno e di evitare la rottura dell'aneurisma.

Quanto tempo impiega un ematoma cerebrale a riassorbirsi?

Un ematoma subdurale di piccole dimensioni potrebbe non richiedere necessariamente un intervento chirurgico in regime di urgenza, poiché in questi casi il sangue tende al riassorbimento spontaneo nel giro di alcuni giorni o poche settimane.

Come si fanno gli interventi al cervello?

Si esegue una craniotomia dopo aver inciso la cute e il sottocute con il bisturi. Esposto l'osso vengono eseguiti uno o più fori con un trapano. Viene quindi impiegato il craniotomo, uno strumento che può essere collegato ad una alimentazione ad aria compressa o elettrica.

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