Come si paga il decreto ingiuntivo?

Domanda di: Zelida Conte  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nella prassi si può procedere con i seguenti accordi:
  1. Saldo e stralcio: il debitore può pagare solo una parte del debito, ma in poche rate;
  2. Dilazione: il debito può essere suddiviso in diverse rate, con un'eventuale decurtazione delle spese legali e di parte degli interessi.

Come si paga un decreto ingiuntivo?

Chi riceve una ingiunzione di pagamento dovrebbe pagare immediatamente l'importo per come indicato dal creditore, comprensivo di tutte le spese legali liquidate dal giudice nell'ingiunzione. La legge quindi non prevede la possibilità di rateizzare il pagamento di un decreto ingiuntivo.

Cosa fare dopo aver ottenuto il decreto ingiuntivo?

Se si riceve un Decreto Ingiuntivo Immediatamente esecutivo, sopratutto se notificato insieme ad un atto di precetto, abbiamo 10 giorni di tempo per presentare un'opposizione al precetto, cercando di “bloccarne” l'efficacia, prima che il creditore possa iniziare a pignorare i nostri beni.

Chi paga le spese di emissione del decreto ingiuntivo?

Chi paga il decreto ingiuntivo? Nonostante il decreto ingiuntivo sia stato richiesto dal creditore, quest'ultimo si è trovato costretto ad ottenerlo per recuperare il credito in breve tempo. Quindi il debitore è l'unico responsabile e deve pagare anche le spese legali per il procedimento.

Come si estingue un decreto ingiuntivo?

Decreto ingiuntivo e prescrizione: i termini

Se il debitore lascia però trascorrere molto tempo senza saldare il debito, il diritto a richiedere la restituzione decade per prescrizione ordinaria. In altre parole, trascorsi dieci anni dal decreto ingiuntivo, la “condanna” a pagare il debito decade.

Recupero del credito: il decreto ingiuntivo