Domanda di: Dr. Fernando Lombardi | Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2026 Valutazione: 4.5/5
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La parola "azzurro" si pronuncia [adˈdzurːo] (con la 'z' sonora, come in "zero") e l'accento cade sulla penultima sillaba (-zu-). La "zz" è doppia e intensa, mentre la "o" finale è chiusa.
La pronuncia più diffusa è ZAFFÌRO, ma ZÀFFIRO non è sbagliato, perché segue la pronuncia greca. → bit. ly/ACCENTO_Crusca DOP → tinyurl.com/y6jkrrmw DiPI → www.dipionline.it/dizionario (s.v. zaffiro) #estateconlacrusca #pillolediconsulenzalinguistica #comesidice ☀️🌊⛱️
Il termine "azzurro" deriva dall'arabo lāzurd, dal persiano lāžward, che significa "lapislazzuli". Solo nel Medioevo la parola è passata dall'indicare esclusivamente la pietra preziosa, per poi passare al pigmento e infine a rappresentare il colore.
L'uso del colore azzurro per gli atleti italiani, infatti, è legato a uno dei colori simbolo della famiglia reale Savoia e la sua origine precede anche quella dell'Italia unita.
Entrambe le pronunce sono accettabili. Zàffiro, con accentazione ➔sdrucciola, è la forma che ricalca l'accento della base greca sàppheiros. Nell'italiano contemporaneo è la forma meno diffusa. Zaffìro, con accentazione ➔piana, segue invece la base latina sapphìrum.