Domanda di: Sig. Evangelista De Angelis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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A questi spetta la regolazione del fiocco, deve seguire l'andamento del vento che come detto cambia continuamente anche di pochissimo la sua direzione , dovrà cazzare la vela quando i filetti sopravento si sollevano verso l'alto, e dovrà lascare la vela quando questo accadrà a quelli sottovento.
Se il filetto sopravento non è parallelo alla coperta, dovremo arretrare il carrello in modo da aprire la parte alta e orientarla correttamente al vento; viceversa, se la vela in quella zona fileggia, dovremo avanzare il carrello per chiudere la balumina e ridurre la svergolatura.
Ecco la manovra per avvolgere il fiocco correttamente: non è così scontato come sembra! Ormai su tutte le barche da crociera la vela di prua è avvolgibile, ossia si apre e si chiude con il rulla fiocco o avvolgifiocco. Operazione semplice, visto che basta “tirare” una cima per chiudere e “tirare” una scotta per aprire.
Sul punto di scotta del fiocco ci sono dei fori il cui utilizzo deve variare in base all'intensita del vento. Buco più in alto vento più debole, buco più in basso corrisponde a carrello verso poppa, quindi vento maggiore. Già questa é una buona base di partenza.
Cazzandolo si porta a tendere la balumina della randa, appiattendo la vela e dando una piccola flessione all'albero. Questa regolazione avviene di bolina con vento forte, mentre con aria più leggera bisogna semplicemente puntarlo, in modo da dare la forma corretta alla randa e da non far ballare il boma.