Come si sceglie il mantra?

Domanda di: Assia Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (64 voti)

Ognuno di noi è diverso, quindi la scelta è personale. Per alcuni può essere efficace ripetere il mantra anche solo mentalmente (il potere della parola e le sue vibrazioni agiscono anche tramite il pensiero). Per altri è meglio sussurrarlo, per altri ancora recitarlo ad alta voce, per altri cantarlo.

Che mantra usare?

Si tratta di mantra di guarigione utilizzati nei secoli per infondere serenità a mente e spirito. Quella più conosciuto è l' OM MANI PADME HUM (“O gioiello che sei sul fiore di loto, concedimi tutte le realizzazioni”). Viene recitato per ottenere la liberazione da sofferenze e pene.

Come si fa un mantra?

Inspira senza alcun suono e recita il mantra solo durante l'espirazione. Essere indipendente dalla respirazione. Basta concentrarsi sulla parola, prestando attenzione alla respirazione. Con il tempo, il respiro tende a sincronizzarsi naturalmente con il ritmo del mantra.

Quanti tipi di mantra esistono?

Esistono infiniti mantra, si possono cantare, ripetere a mente, dire a bassa o alta voce, possono accompagnare alcune tecniche di pranayama, la pratica dei saluti al sole e portare la mente ad uno stato di meditazione.

Cosa vuol dire è il mio mantra?

La parola Mantra è composta dal suffisso "man" che in sanscrito significa mente, pensiero, flusso mentale e dal suffisso "tra" che vuol dire proteggere o liberare. Quindi un Mantra è ciò che protegge dal costante flusso mentale del pensiero, dalla paura, dall'apprensione e dalle negatività.

Il Mantra, cos'è, a cosa serve e come scegliere quello giusto