Come si scrive un endecasillabo?

Domanda di: Cesidia Neri  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Nell'ambito della poesia italiana, l'endecasillabo segue uno schema fisso: oltre ad essere accentata la decima sillaba, risulta essere accentata anche la quarta e talvolta anche la sesta sillaba nell'ambito di un componimento poetico.

Cosa sono gli endecasillabi esempi?

L'endecasillabo è forse il verso più famoso della nostra produzione letteraria e metrica. – un accento fisso sulla 6° sillaba (in tal caso prende il nome di endecasillabo a majore). “Cantami o Gianni le tue serenate.” “Gianni le serenate sue cantava.”

Come si calcola un endecasillabo?

Nella metrica italiana, l'endecasillabo (dal greco antico ἑνδεκασύλλαβος, hendecasýllabos, "(verso) di undici sillabe") è il verso in cui l'ultimo accento, tonico e ritmico, cade obbligatoriamente sulla decima sillaba.

Quali sono i versi endecasillabi?

Definizione. L'endecasillabo è un verso di 11 sillabe metriche (➔ metrica e lingua), con accento principale obbligato in decima posizione (Beltrami 20024: 181-188; Menichetti 1993: 386-424).

Come si fa a scrivere un sonetto?

Il sonetto è costituito da due quartine e due terzine, ovvero due strofe di quattro versi ciascuna e due strofe di tre versi ciascuna. I versi di solito sono endecasillabi, cioè formati da undici sillabe, ma esiste anche una variante di sonetto più lungo, detto sonetto alessandrino, con versi di quattordici sillabe.

Endecasillabo: cos'è e come si fa