Come si toglie il prolasso?

Domanda di: Nazzareno Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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La colpoisterectomia è la rimozione dell'utero per via vaginale per la cura del prolasso uterino: un'analisi delle indicazioni terapeutiche, dell'intervento e delle conseguenze post-operatorie. La colpoisterectomia è l'intervento d'elezione per il trattamento del prolasso uterino.

Come viene fatto l'intervento al prolasso?

L'intervento si esegue in laparoscopia con 5 incisioni di piccole dimensioni (1 centimetro) e prevede il posizionamento di una mesh (rete biocompatibile) al di fuori della membrana peritoneale che viene fissata alla vagina ed al retto (in caso di problematiche legate ad una defecazione ostruita) oppure tra vescica e ...

Quanto dura un intervento di prolasso?

L'intervento dura 60 minuti e consiste in una tecnica chirurgica conservativa e quasi indolore che ha come obiettivo la correzione del prolasso uterino (utero, vagina, vescica e retto).

Cosa fare quando si ha il prolasso?

Consigli utili in caso di prolasso utero-vaginale
  1. In caso di prolasso e/o incontinenza urinaria, non rivolgersi ad un Ginecologo o Urologo generico ma ad un Uro-Ginecologo.
  2. Preferire sempre, in prima istanza, un approccio conservativo tramite trattamento riabilitativo, uso di pessari ed estrogeni locali quando indicati.

Che problemi porta il prolasso?

Si va dalla sensazione di un ingombro in vagina o di un peso a livello del perineo, dal dolore durante i rapporti sessuali alla difficoltà a urinare o a evacuare, da cistiti ricorrenti a presenza di emorroidi, da incontinenza di gas o feci a incontinenza urinaria da sforzo».

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