L'avvitatore ad impulsi si usa inserendo un inserto (bussola) adatto, impostando il senso di rotazione (orario/avvitare o antiorario/svitare) e premendo il grilletto, regolando la potenza in base alla pressione. È ideale per viti ostinate o perni, grazie ai colpi ad alta coppia che riducono lo sforzo sul braccio.
L'avvitatore ad impulsi utilizza un meccanismo ad impulsi per generare un'energia cinetica che viene trasferita alla vite. Questo meccanismo consente di superare gli ostacoli e di avvitare o svitare anche le viti più resistenti.
Che differenza c'è tra avvitatore e avvitatore a impulsi?
Qual è la differenza con un avvitatore standard
Inoltre, l'avvitatore a impulsi può essere usato solo per avvitare e svitare mentre quello elettrico ha anche la funzione per perforare materiali poco impegnativi. Ma difficilmente lo puoi usare per forare il cemento.
Ecco come usare l'avvitatore: scegli la punta giusta, impugna questo strumento elettrico con due mani e decidi quale senso usare sulla vite o sul perno: orario o antiorario, per avvitare o svitare. Prosegui fin quando il lavoro non è chiuso.
Ogni raccordo va avvitato in senso orario rispetto al punto che deve essere avvitato ovvero verso la destra avvita e verso la sinistra svita. Se si trova in verticale poniti in quell'ottica e ricordati la regola.