Per prima cosa è bene sottolineare che in barca a vela non si può andare controvento: non si può dirigere la barca precisamente nella direzione in cui soffia il vento. Possiamo invece navigare, secondo diverse andature, seguendo la direzione del vento.
Come fanno le barche a vela a navigare contro vento? - Quora. Lo possono fare, stringendo il vento non al di sotto dei 45°, perchè la vela ha la stessa funzione di un profilo alare. Cioè, se colpita con il suo piano poco inclinato rispetto alla direzione del vento, questo genera una portanza.
I venti normali vanno da 0 a 30 nodi. Un'intensità di 10 nodi (forza tre) è l'ideale per navigare poiché la barca può viaggiare alla sua velocità massima e non è abbastanza forte da sollevare un mare fastidioso.
Al pari dell'ala di un aereo, la particolare forma della vela costringe il flusso d'aria a girarle attorno. Questo genera una differenza di velocità e di pressione tra il lato sottovento e sopravento e, conseguentemente, una forza aerodinamica.
Per orientare la barca bisogna stendere le vele in ampiezza dal lato in cui proviene il vento. Traverso – Vento perpendicolare all'imbarcazione. Raccogli le vele verso il centro per prendere meglio l'energia. Bolina – Vento contrario (proveniente dalla prua).