Domanda di: Ing. Guendalina Martino | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Per diagnosticare l'infezione da batteri del genere Salmonella, il medico preleva un campione di feci, pus o sangue oppure utilizza un tampone per ottenere un campione dal retto. Il campione viene inviato in laboratorio per poter far crescere (in coltura) i batteri, se presenti.
Di norma per la salmonella è sufficiente adottare una terapia di supporto: somministrazione di soluzioni orali reidratanti (che servono per compensare l'acqua e i sali persi con il vomito e la diarrea), fermenti lattici e probiotici.
La reazione di Widal è un esame sierologico mediante il quale è possibile ricercare gli anticorpi presenti nel siero di pazienti che sono venuti a contatto con la Salmonella Typhi e/o con le Salmonelle Paratyphi A e B.
Bambini, anziani e soggetti particolarmente debilitati possono accusare quadri clinici più gravi e manifestazioni extra-intestinali, come: polmonite, endocardite e pielonefrite. Se la Salmonella riesce a migrare nel circolo ematico, può causare batteriemia o infezioni focali a carico, per esempio, di ossa e meningi.
la refrigerazione a temperatura inferiore ai 5° impedisce la moltiplicazione batterica senza uccidere i microorganismi. la congelazione impedisce la crescita e determina una moderata inattivazione delle salmonelle. la cottura degli alimenti abbatte il rischio d'infezione, in quanto i batteri vengono distrutti dal ...