Come si vive dopo trapianto rene?

Domanda di: Lidia Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La vita dopo il trapianto di rene
Uno stile di vita sano, contraddistinto da attività fisica moderata (almeno mezz'ora al giorno di cammino), adeguate quantità di liquidi e una dieta equilibrata è importante per il buon funzionamento del rene trapiantato quanto la terapia farmacologica stessa.

Quanti anni si può sopravvivere dopo un trapianto di reni?

Il tasso di sopravvivenza per i trapiantati da donatore deceduto va dal 97,3% a un anno dall'intervento fino all'82,9% a 10 anni, mentre per chi ha ricevuto un rene da donatore vivente la percentuale di sopravvivenza a un anno è del 98,8% e scende a 91,7% a 10 anni.

Cosa non deve fare un trapiantato di rene?

praticare sesso sicuro. I pazienti trapiantati devono evitare contatti con urine, feci e vomito di animali. Gli escrementi degli uccelli, in particolare dei piccioni, possono causare infezioni da funghi, pericolose per i pazienti immunodepressi.

Quanto si vive con un trapianto?

Negli ultimi 10 anni la percentuale è continuata a salire e per chi viene messo in lista per un trapianto oggi la sopravvivenza a 5 anni si attesta fra l'88 e il 90%.

Cosa comporta un trapianto di rene?

Il rene donato viene posizionato nella pelvi attraverso un'incisione e viene collegato ai vasi sanguigni e alla vescica del ricevente. Spesso, i reni non funzionanti vengono lasciati in sede. Occasionalmente, vengono asportati in quanto si sviluppa un'infezione che non si risolve.

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