Come sopravvivere in un posto di lavoro?

Domanda di: Oretta Barone  |  Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026
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Per sopravvivere in un posto di lavoro, specialmente se ostile, è fondamentale separare la vita professionale da quella privata, stabilire confini chiari con i colleghi tossici, e focalizzarsi sugli obiettivi personali. Documentare i problemi, organizzare il proprio spazio, puntare su puntualità e formazione, e curare il benessere mentale nel tempo libero sono strategie chiave.

Come resistere in un posto di lavoro?

Fortunatamente abbiamo qualche suggerimento per sopravvivere a questa sgradevole situazione.

  1. Risolvi direttamente il problema. ...
  2. Fai una pausa. ...
  3. Tenere un registro. ...
  4. Trova alleati. ...
  5. Evitare colleghi negativi. ...
  6. Inoltra il problema in modo appropriato.

Dove si lavora solo 6 ore al giorno?

Linus Feldt, che a Stoccolma dirige 'Filimindus', azienda specializzata nella creazione di app, l'anno scorso ha deciso di introdurre la giornata lavorativa di 6 ore, con un'unica limitazione: durante il lavoro è vietato ai dipendenti l'utilizzo dei social network, da Facebook a Twitter.

Quando il lavoro ti rovina la vita?

Che cos'è il esattamente il burnout? In italiano si può tradurre come “sindrome da esaurimento professionale”: è uno stato di esaurimento fisico, emotivo e mentale causato da uno stress prolungato e intenso, spesso legato al lavoro o a situazioni di grande pressione.

Qual è un buon stipendio netto?

In generale, un salario netto di 1.800 euro al mese può essere considerato adeguato in Italia, soprattutto per posizioni di livello medio o junior.

Colleghi che parlano alle tue spalle: 5 tecniche per sopravvivere in un posto di lavoro tossico