Per sopravvivere in un posto di lavoro, specialmente se ostile, è fondamentale separare la vita professionale da quella privata, stabilire confini chiari con i colleghi tossici, e focalizzarsi sugli obiettivi personali. Documentare i problemi, organizzare il proprio spazio, puntare su puntualità e formazione, e curare il benessere mentale nel tempo libero sono strategie chiave.
Linus Feldt, che a Stoccolma dirige 'Filimindus', azienda specializzata nella creazione di app, l'anno scorso ha deciso di introdurre la giornata lavorativa di 6 ore, con un'unica limitazione: durante il lavoro è vietato ai dipendenti l'utilizzo dei social network, da Facebook a Twitter.
Che cos'è il esattamente il burnout? In italiano si può tradurre come “sindrome da esaurimento professionale”: è uno stato di esaurimento fisico, emotivo e mentale causato da uno stress prolungato e intenso, spesso legato al lavoro o a situazioni di grande pressione.