La formula del coefficiente per fissare il giusto prezzo è: (costo di acquisto della bottiglia / numero dei calici vendibili) x coefficiente di ricarico = prezzo al bicchiere.
Il prezzo di vendita si calcola sommando l'intera percentuale del costo bottiglia (ovvero 100), la percentuale di ricavo desiderato (di solito il 40-60%), il coefficiente costi ricavi.
Assunto che ogni ospite adulto consuma circa 5 bicchieri e che, a parte lo champagne, ogni bottiglia ha una 'resa' di circa 15 calici, basta una semplice formula per calcolare il numero di bottiglie da ordinare: numero di invitati x 5 : 15 = bottiglie totali, ecco come la matematica torna finalmente utile!
Al consumatore, l'enoteca effettua un ricarico medio del 20%, mentre il ristoratore, a copertura del servizio di mescita, aggiunge almeno il 50%. Il markup diminuisce al crescere del valore della bottiglia: sui vini di altissima gamma si ferma al 150%, sui vini di fascia medio-bassa può superare il 300%.
Quanto vendere una bottiglia di vino al ristorante?
Per i vini di medio livello o particolarmente pregiati potremo invece aspettarci il classico rincaro di due volte e mezzo. In generale, a parte casi di vini particolarmente importanti, non ci si dovrebbe aspettare un prezzo al ristorante superiore ai 40€.