Per galleggiare verticalmente è necessario muovere braccia e gambe con movimenti brevi e rapidi: Mantieni la testa fuori dall'acqua e respira lentamente. A questo punto muovi le gambe come se fossi in bicicletta e con le braccia effettua movimenti circolatori.
Il mare, grazie alla sua spinta dal basso verso l'alto, facilita certamente lo stare a galla, ma nuotando il nostro corpo andrà a scontrarsi con una resistenza maggiore in mare in virtù della sua maggiore densità. Questa resistenza è più bassa in piscina: ciò aiuta gli spostamenti rapidi.
Sposta le braccia in avanti e indietro con le mani chiuse. Ciò manterrà la parte superiore del tuo corpo fuori dall'acqua. Muovi le gambe in modo circolare o spostale avanti e indietro. Se le muovi in modo circolare, non puntare i piedi e non irrigidirli.
Come fare per migliorare la galleggiabilità nel nuoto?
In genere, quando si nuota a stile libero o a dorso è fondamentale avere una buona posizione di galleggiamento: il corpo deve essere disteso e la testa e il busto premuti verso il basso. Per allenarsi bisogna concentrarsi soprattutto su queste due parti del corpo, e le gambe si allineeranno quasi in automatico.
Premesso che al mare è più facile fare il morto, grazie alla maggiore densità dell'acqua salata che, in parole povere, fa galleggiare di più dell'acqua dolce, in genere chi non sa fare il morto è semplicemente perchè ha paura.