Come vendere la propria metà della casa cointestata?

Domanda di: Dott. Assia Riva  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (52 voti)

Per vendere un bene che sia cointestato naturalmente è necessario che tutti i contitolari diano il loro consenso. Quindi tutti i titolari devono presentarsi davanti ad un notaio per firmare l'atto di vendita. Se tutti danno il consenso e firmano, il processo è molto semplice ed avviene come una “normale” compravendita.

Come vendere una parte di un immobile?

Deve citarlo per divisione giudiziale. Sostanzialmente deve intraprendere un giudizio anticipando le spese del giudizio, della relazione notarile, del perito, e alla fine il bene viene venduto all'asta dal Tribunale.

Come vendere la propria quota di una casa?

La legge italiana, infatti, con l'articolo 1108 del Codice Civile impone che per vendere un bene in comproprietà debba esserci il consenso unanime di tutti i comproprietari (in questo caso, gli eredi). Tutti i titolari del bene devono essere presenti dal notaio per firmare il rogito affinché l'atto sia valido.

Cosa succede se uno dei comproprietari non vuole vendere l'immobile?

732 del Codice Civile, “il coerede che vuole alienare a un estraneo la sua quota o parte di essa, deve notificare la proposta di alienazione, indicandone il prezzo agli altri coeredi, i quali hanno diritto di prelazione”.

Come uscire dalla comproprietà di un immobile?

L'unica soluzione è ricorrere al tribunale. Si deve cioè, tramite un avvocato, fare una richiesta al giudice di divisione forzata del bene. Questa procedura, che può essere svolta anche se manca il consenso di tutti gli altri comproprietari, è rivolta a sciogliere la comunione sul bene.

Uno solo degli eredi non vuol vendere un bene ereditato