Ciascun ricordo viene immagazzinato in un unico schema di cellule nervose, creando una complessa rete di cellule disseminate in tutto il nostro cervello.
Le nostre esperienze modificano le sinapsi (le connessioni fra neuroni) e queste alterazioni permanenti sono responsabili della memoria. In pratica, quando accade qualcosa che in futuro ricorderemo, si genera nel cervello un segnale elettrico che provoca variazioni chimiche e strutturali dei neuroni.
Si sa che i ricordi sono conservati primariamente nella corteccia cerebrale e che il centro di controllo che genera il ricordo si trova all'interno del cervello. La sala di comando della memoria si trova infatti nell'ippocampo e nella corteccia entorinale che lo circonda.
Le informazioni vengono registrate e recuperate attraverso cambiamenti a livello di connessioni sinaptiche che dirigono i flussi di energia all'interno del sistema neurale. Le esperienze influenzano la struttura cerebrale, il nostro cervello è in continuo sviluppo.
Per ogni evento vissuto, il cervello crea una traccia che viene definita “ricordo a breve a termine” destinata al momento presente che svanisce nel giro di pochi giorni. La seconda traccia che il cervello crea rimane silente per diverso tempo ma esiste già ed è quella che viene definita “ricordo a lungo termine”.