Il contagio è favorito dalla promiscuità. L'infezione si diffonde rapidamente mediante l'autoinoculazione con le dita o gli asciugamani causando la diffusione delle lesioni in aree vicine o a distanza.
L'impetigine è un'infezione della pelle che colpisce soprattutto i bambini. È molto contagiosa. Si presenta con bolle rosse e pruriginose sul viso, mani, arti, zone genitali. Se il bambino si gratta, le bolle ripiene di siero scoppiano e vengono sostituite da crosticine di colore giallo-marrone.
L'impetigine si trasmette facilmente da una persona all'altra, per contatto diretto o indiretto, attraverso l'uso promiscuo di biancheria, asciugamani e altri oggetti personali. Anche i luoghi umidi frequentati da molte persone favoriscono il diffondersi dell'infezione (es. piscine, palestre ecc.).
Per prevenire l'impetigine bisogna mettere in atto semplici, ma efficaci, precauzioni:
indossare sempre il costume quando si gioca con la sabbia.
cambiare il costume bagnato che, insieme alla sabbia, crea l'ambiente perfetto per il proliferare anche di altre infezioni come la cistite, soprattutto per le bambine.
L'evoluzione delle bolle dura 4-8 giorni, fino alla caduta della crosta che lascia una chiazza arrossata la quale, a sua volta, andrà via solo con il tempo. In assenza di cure, l'impetigine può durare settimane o mesi, con manifestazioni quali rialzi febbrili ricorrenti e risentimento linfatico nelle aree colpite.