Il fornitore deve restituire il deposito cauzionale al cliente entro 30 giorni dall'eventuale cessazione. Anche in caso di voltura ad un altro nominativo il deposito viene sempre restituito automaticamente nell'ultima bolletta inviata al vecchio intestatario.
Alcuni fornitori prevedono anche un deposito cauzionale in caso di pagamento per bollettino postale che ammonta a: 11,5 euro a kW di potenza per la luce. 50 euro per consumi fino a 500 smc/anno. 90 euro per consumi da 500 a 1500 smc/anno.
Come richiedere restituzione deposito cauzionale gas?
Il deposito cauzionale viene restituito tramite l'ultima bolletta relativa al cliente uscente e verrà quindi riapplicato sulla prima bolletta del cliente entrante. Anche qualora ci sia un cambio di fornitore, il deposito viene comunque rimborsato al cliente e scalato dal costo della bolletta di chiusura.
Come viene restituito il deposito cauzionale servizio elettrico?
La restituzione del deposito cauzionale avviene nell'ultima bolletta Enel del rapporto. Difatti, nella fattura finale troverai uno sconto corrispondente all'ammontare totale della caparra. Il conguaglio arriva entro sei settimane dalla rescissione del contratto.
Come già anticipato, trattenere il deposito cauzionale per danni o per canoni non corrisposti è possibile previa presentazione di una domanda giudiziale da parte del proprietario, il cui fine è quello di accertare eventuali inadempimenti del conduttore.