Domanda di: Tosca Costa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Lo stress acuto è la reazione immediata del corpo a una minaccia, una sfida, uno spavento o una forte emozione. Generalmente si verifica una sola volta e in un periodo di tempo limitato. I disturbi (sintomi) più comuni sono: emotivi, ansia, irritabilità, rabbia.
Lo stress, specialmente quando prolungato nel tempo, può portare a tante problematiche per la salute, dalle più semplici alle più gravi, perché altera il sistema immunitario: malattie della pelle, bocca secca e vuoti di memoria, e, nei casi più gravi, anche problemi cardiaci.
Le cause dello stress possono essere molteplici e variano da persona a persona, può infatti essere causato dall'insonnia come dal troppo lavoro, dall'essere continuamente sotto pressione, da un momento psicologico non particolarmente positivo, da periodi intensi o da un evento traumatico.
Selye identificò, in tale processo, tre fasi fondamentali: reazione di allarme, resistenza o adattamento ed esaurimento, che si succedono nell'organismo durante ogni reazione da stress e chiamò l'intera sequenza General Adaptation Syndrome (G.A.S.) ovvero "sindrome generale di adattamento".
Fisicamente, schiena e collo sono i punti dove gli effetti dello stress si concentrano maggiormente. La tensione nervosa provoca un aumento del tono ortosimpatico e dei livelli di catecolamine circolanti (adrenalina e noradrenalina). I due fenomeni causano uno stato di contrazione a livello della muscolatura.