Domanda di: Ing. Ethan Sala | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(56 voti)
Ecco cosa cambierà: La laurea diventerà abilitante alla professione: saranno necessari 60 CFU relativi agli esami sostenuti nel settore pedagogico per accedere alla docenza. Una parte di questi crediti, dovranno essere maturati attraverso un percorso di tirocinio da svolgere a scuola.
Coloro che abbiano conseguito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022 potranno accedere ai concorsi fino al 31 dicembre 2024. Ciò evidentemente senza dover conseguire i 30 CFU previsti dalla riforma (60 CFU a partire dal 2025).
Chi ha i 24 CFU deve fare i 60 CFU? É bene chiarire subito che i crediti formativi universitari già acquisiti non andranno perduti. Infatti, come abbiamo già evidenziato, gli aspiranti docenti in possesso dei 24 CFU non dovranno affrontare nuovi percorsi formativi.
Il sistema a regime del nuovo reclutamento e formazione iniziale degli insegnanti, dal 1 gennaio 2025, prevede: I percorsi abilitanti da 60 CFU, con prova scritta e lezione simulata.
Per gli insegnanti della scuola per l'infanzia e primaria non cambierà nulla. Per loro sarà sufficiente essere in possesso della laurea in Scienze della formazione primaria. Di contro, i docenti che vorranno insegnare nella scuola secondaria di primo e secondo grado, dovranno necessariamente conseguire i 60 CFU.