Cosa cambia con i 60 CFU?

Domanda di: Ing. Ethan Sala  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Ecco cosa cambierà: La laurea diventerà abilitante alla professione: saranno necessari 60 CFU relativi agli esami sostenuti nel settore pedagogico per accedere alla docenza. Una parte di questi crediti, dovranno essere maturati attraverso un percorso di tirocinio da svolgere a scuola.

Chi ha i 24 CFU deve fare i 60?

24 CFU presi entro ottobre 2022

Coloro che abbiano conseguito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022 potranno accedere ai concorsi fino al 31 dicembre 2024. Ciò evidentemente senza dover conseguire i 30 CFU previsti dalla riforma (60 CFU a partire dal 2025).

Cosa cambia dai 24 ai 60 CFU?

Chi ha i 24 CFU deve fare i 60 CFU? É bene chiarire subito che i crediti formativi universitari già acquisiti non andranno perduti. Infatti, come abbiamo già evidenziato, gli aspiranti docenti in possesso dei 24 CFU non dovranno affrontare nuovi percorsi formativi.

Da quando saranno necessari i 60 CFU?

Nuovo reclutamento, come funziona

Il sistema a regime del nuovo reclutamento e formazione iniziale degli insegnanti, dal 1 gennaio 2025, prevede: I percorsi abilitanti da 60 CFU, con prova scritta e lezione simulata.

Chi deve prendere i 60 CFU?

Per gli insegnanti della scuola per l'infanzia e primaria non cambierà nulla. Per loro sarà sufficiente essere in possesso della laurea in Scienze della formazione primaria. Di contro, i docenti che vorranno insegnare nella scuola secondaria di primo e secondo grado, dovranno necessariamente conseguire i 60 CFU.

24 CFU e riforma bianchi. Non serviranno più? Devo acquisirli subito? FACCIAMO CHIAREZZA SUI 60 CFU