Cosa cambia con il nuovo catasto?

Domanda di: Bernardo Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Che cosa prevede la nuova riforma del catasto?

In linea generale, la modifica alla disciplina del catasto prevede la modifica puntuale di alcuni punti del sistema catastale, precisamente i metri quadrati dovrebbero sostituire i vani, arrivando fino alla rendita catastale dell'immobile, la quale verrà determinata in base al valore patrimoniale e la rendita varierà ...

Chi pagherà di più con la riforma del catasto?

Un cambiamento necessario, secondo il premier Draghi, perché l'impianto catastale italiano risale al 1939. Il premier ha ribadito che “la legge delega non porta nessun incremento dell'imposizione fiscale degli immobili regolarmente accatastati. Nessuno pagherà più tasse su questo”.

Quanto aumenta la rendita catastale?

La rendita catastale sarà rivalutata del 5% per un coefficiente di 110 per l'immobile considerato come prima casa. Esempio: per definire il valore catastale di una rendita di 800 euro rivalutata del 5%, risulta 840 euro. Moltiplicando quest'ultimo per 110, risulta 92.400 euro di valore catastale.

Cosa succede quando aumenta la rendita catastale?

Il calcolo dell'IMU avviene a partire dalla rendita catastale, che viene rivalutata al 5% per individuare la base imponibile, per poi moltiplicarla con il coefficiente di categoria stabilito dalla legge: 160 per i fabbricati nelle categorie catastali A (tranne A/10), C/2, C/6 e C/7 (abitazioni e pertinenze)

RIFORMA CATASTO: ecco perché pagheremo di più | Avv. Angelo Greco