Cosa cambia con le nuove linee guida DSA?

Domanda di: Maruska Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (22 voti)

Nelle nuove linee guida DSA si esplicita che la difficoltà di comprensione del testo non deve essere una conseguenza di un disturbo di decodifica e richiede l'utilizzo di prove standardizzate e indipendenti. Studenti bilingui e/o stranieri con DSA.

A cosa ha diritto un DSA?

L' indennità di frequenza per DSA è un assegno mensile, attualmente (2017) pari a 279,47 Euro, erogato dall'INPS a partire dal 1990 e concesso ai minori di 18 anni.

Quando va aggiornata la diagnosi DSA?

La certificazione DSA si aggiorna di norma ad ogni passaggio di ciclo scolastico: dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado e da quest'ultima alla secondaria di secondo grado. C'è però un'unica eccezione, cioè quando non sono ancora passati tre anni (vedi successivo caso).

Come aggiornare certificazione DSA?

Il rinnovo della certificazione DSA può essere fatto presso le ATS (Agenzia di Tutela della Salute), in un centro pubblico di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, in centri convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale presso cui si accede con il solo pagamento del ticket oppure in un centro privato.

Quali sono le spese detraibili per DSA?

Le spese che danno diritto alla detrazione sono quelle sostenute per: l'acquisto di strumenti compensativi e sussidi tecnici/informatici necessari all'apprendimento; l'uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere.

Dislessia e disturbi dell'apprendimento. Cosa cambia con le nuove linee guida