Domanda di: Flaviana De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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L'iscrizione all'AIRE comporta la perdita del diritto all'assistenza sanitaria di base in Italia. Questo aspetto è di fondamentale importanza: gli iscritti all'AIRE perdono il diritto ad avere il medico di base, l'assistenza sanitaria ospedaliera e l'acquisto di medicinali dietro il pagamento del solo ticket.
Il cittadino italiano che, nonostante abbia la residenza all'estero, stabilisce in Italia il suo domicilio per la maggior parte del periodo d'imposta, deve pagare le imposte in Italia. Lo chiarisce l'Ordinanza numero 8286 del 15 marzo 2022 della Corte di Cassazione.
Essa è soltanto necessaria se qualcuno trasferisce la propria residenza all'estero per un periodo superiore a dodici mesi. Con l'iscrizione all'AIRE avviene automaticamente la cancellazione dall'A.P.R per cui non è possibile avere la doppia residenza.
Chi è iscritto all AIRE ha diritto alla tessera sanitaria?
I cittadini AIRE che rientrano temporaneamente in Italia possono richiedere per un periodo massimo di 90 giorni per ogni anno solare l'iscrizione al Sistema Sanitario Regionale senza assegnazione del Medico Medicina Generale/Pediatra di Famiglia, con rilascio di tessera sanitaria.
Chi è iscritto all AIRE deve fare la dichiarazione dei redditi in Italia?
Come detto, i soggetti non residenti sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi se hanno percepito redditi di fonte italiana. Ai fini delle imposte sui redditi sono considerati “non residenti” (ex art.