Domanda di: Dr. Danny Coppola | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il nuovo Regolamento, che sostituisce la Direttiva 95/46/Ce, apporta sostanziali modifiche alla disciplina del trattamento e della libera circolazione dei dati personali. In altre parole, con l'introduzione del GDPR le organizzazioni sono chiamate tutelare la privacy in modo più stringente e corretto.
Il regolamento fa riferimento alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. In Italia ha abrogato la direttiva 95/46/CE, così detta “Direttiva Madre” e ha sostituito il Codice Privacy.
Il GDPR introduce il diritto alla portabilità che consente all'interessato di ricevere i dati personali forniti a un titolare, in un formato di uso comune e leggibile da dispositivo informatico, e di trasferirli a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte del titolare originario.
Quali sono le novità del GDPR rispetto alla 196 2003?
lgs 196/2003. La novità principale del nuovo regolamento è che sparisce il concetto di “MISURE MINIME” , alla base dell'attuale normativa D. Lgs 196, per lasciare il posto a quello di “MISURE ADEGUATE”. Ma, la vera rivoluzione, è l'introduzione del nuovo principio di “ACCOUNTABILITY” (Responsabilizzazione).
Quali sono i benefici attesi con l'introduzione del GDPR?
Tra le novità del Regolamento c'è l'opportunità di dimostrare la propria conformità tramite certificazione; questa diventa un vero e proprio vantaggio competitivo, specialmente nel momento in cui vi sia la possibilità di partecipare a bandi pubblici o collaborare con aziende di un certo tipo.