Sono 114, al momento, le vittime accertate degli incendi che hanno distrutto l'isola di Maui, nello stato delle Hawaii, ma oltre 850 persone risultano ancora disperse. L'identificazione, però, è avvenuta finora solo per 27 corpi, e di 16 di loro restano ancora da avvisare le famiglie.
Nell'azione legale Maui accusa la società elettrica di non aver mantenuto il suo sistema in modo adeguato durante la recente tempesta di vento che si è abbattuta sull'isola e questo ha provocato i tre diversi incendi che hanno devastato parte dell'isola.
«C'è da osservare che il fuoco sviluppatosi nel centro dell'isola sembra dovuto al crollo di una linea elettrica a causa dei forti venti, mentre quello sviluppatosi intorno della città di Lahaina ha causato molte vittime anche per via degli edifici in legno» aggiunge Agnoletti.
Secondo le stime ufficiali, l'80 per cento di Lahaina è bruciato, più di 2.200 strutture sono state danneggiate o distrutte, causando danni per 5,5 miliardi di dollari e lasciando migliaia di persone senza casa.
Maui. Dall'8 al 10 agosto, gli incendi boschivi a Maui causano vaste distruzioni nella città di Lahaina. La causa esatta degli incendi boschivi è attualmente sconosciuta, e 55 persone risultano morte per le strade della città. Sono state colpite più di 1.700 strutture, inclusi monumenti storici.