Domanda di: Walter Sala | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026 Valutazione: 4.6/5
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La Turchia esporta in Italia principalmente autoveicoli e componenti, macchinari, prodotti tessili e abbigliamento, metalli di base e prodotti agroalimentari come nocciole, frutta secca e conserve. L'Italia è un partner commerciale chiave, posizionandosi come uno dei maggiori mercati di destinazione per le merci turche.
Quali sono i prodotti importati dalla Turchia in Italia?
Le importazioni dalla Turchia hanno riguardato in particolare: prodotti della pesca, ortofrutticoli freschi e refrigerati, frutta a guscio (spiccano le nocciole che con 240 milioni di euro rappresentano il 48% dell'import agroalimentare totale), cereali, preparazioni di ortaggi e legumi e bevande alcoliche.
Quali sono le principali esportazioni della Turchia?
Le principali esportazioni della Turchia sono: macchinari e apparecchiature di trasporto (31 percento delle esportazioni totali), di cui veicoli stradali (15 percento) e macchine e apparecchiature elettriche (6 percento); prodotti manifatturati (25 percento), di cui filati tessili, tessuti, articoli confezionati (7 ...
La Turchia si colloca al 10° posto per la diversità di minerali estratti, con una produzione di oltre 70 diversi elementi minerali. Il Paese detiene oltre due terzi delle riserve di boro mondiali e significative riserve di carbone e pietra naturale (granito, travertino e marmo).
L'Italia esporta principalmente verso l'Europa, con Germania, Francia e Stati Uniti che sono i partner commerciali principali, seguiti da Svizzera, Regno Unito, Spagna, Belgio, Polonia, Cina e Paesi Bassi, mostrando una forte dipendenza dai mercati UE ma anche una crescita verso USA, Asia (inclusi Giappone, Corea del Sud) e paesi OPEC, soprattutto nei settori del lusso, agroalimentare, macchinari e moda, grazie al dinamismo del "Made in Italy".