Domanda di: Sig. Tazio Galli | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026 Valutazione: 4.7/5
(39 voti)
La demenza senile peggiora progressivamente con il tempo, attraverso un declino costante di memoria, ragionamento e linguaggio, fino a compromettere l'autonomia, con sintomi che variano da difficoltà crescenti con le attività quotidiane, a disturbi comportamentali (agitazione, aggressività), fino a sintomi fisici (rigidità motoria), ma può avere anche picchi improvvisi dovuti a infezioni, farmaci o altri fattori, a volte reversibili se trattati.
La cura sintomatica odierna della demenza senile include diversi trattamenti, tra cui: farmaci, esercizi di fisioterapia, terapia occupazionale, terapia comportamentale, terapia del linguaggio e stimolazione cognitiva.
Fritture ed intingoli, soprattutto alimenti derivati da catene di fast food; Prodotti da forno confezionati, come brioches o croissant, merendine, panini al latte, torte, dessert e gelati confezionati, snack dolci e salati (patatine fritte, pizzette, barrette al cioccolato, ecc.); Piatti pronti; Alcuni cibi in scatola.
Alcuni alimenti possono aumentare significativamente il rischio di contrarre la demenza senile. Si ritiene che un'alimentazione ricca di grassi saturi (come carni rosse, formaggio, burro e pasticcini) possa contribuire al peggioramento della condizione.