Domanda di: Ing. Nathan Marino | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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L'istamina è scatenata principalmente da reazioni allergiche e infiammatorie, rilasciata in risposta a sostanze estranee (allergeni) o danni tissutali, ma anche da fattori come stress, alcuni cibi, farmaci, e intenso esercizio fisico, che ne stimolano la produzione o il rilascio, provocando sintomi come prurito, rossore, congestione, crampi intestinali e mal di testa.
Anche la vitamina C ha proprietà antiallergiche, favorisce l'eliminazione dell'istamina e supporta il sistema immunitario. Per abbassare velocemente l'istamina puoi assumere integratori di quercetina, vitamina C o enzimi digestivi come la bromelina.
Gli alimenti ad alta istamina includono pesce conservato (tonno, sgombro), salumi (salame, prosciutto crudo), formaggi stagionati (parmigiano, pecorino), alimenti fermentati (crauti, yogurt, aceto), bevande alcoliche (vino rosso, birra), pomodori, spinaci, cioccolato, avocado, ananas e agrumi; molti di questi sono ricchi di istamina o la rilasciano nel corpo, specialmente se processati, stagionati o fermentati.
Per eliminare l'istamina in eccesso, è fondamentale seguire una dieta a basso contenuto di istamina evitando cibi fermentati e istamino-liberatori, supportare l'enzima DAO (Diammino Ossidasi) con integratori di vitamina C, B6 e zinco e migliorare la salute intestinale, riducendo anche lo stress e praticando attività fisica moderata per favorire il metabolismo di questa sostanza nel corpo.