Domanda di: Valdo Martinelli | Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026 Valutazione: 4.4/5
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La differenza principale tra gramigna (Cynodon dactylon) e gramignone (Paspalum notatum) risiede nella struttura fogliare e nella propagazione: la gramigna ha foglie sottili ed è altamente invasiva, mentre il gramignone ha foglie più larghe, un colore verde brillante, è meno infestante e si riproduce solo vegetativamente (non per seme). Entrambe sono macroterme, resistenti al caldo e alla siccità.
Non confondere il gramignone con la gramigna (Cynodon dactylon), specie rustica meno bella rispetto al gramignone, che può diventare invasiva se non controllata. I caratteri distintivi del gramignone rendono questa specie unica e sempre più spesso preferita per la realizzazione di prati "easy to use".
Il prato di Gramigna o Cynodon Dactylon è ideale per chi vive in climi caldi e mediterranei e desidera un tappeto erboso rustico, a manutenzione ridotta.
Qual è il periodo migliore per piantare il gramignone?
Inoltre, il gramignone è resistente alle infestanti e alle malattie, il che lo rende una scelta ideale per chi cerca un prato a bassa manutenzione. Il periodo migliore per piantare il gramignone è durante la primavera o l'estate, quando le temperature sono moderate e hanno un range tra i 25/35 gradi.
Una delle soluzioni per ottenere un prato rigoglioso e resistente al caldo è individuare la giusta scelta delle sementi. Una miscela di festuca arundinacea (es. Royal Strong Plus) con la sua capacità di resistere alle alte temperature e di sopravvivere con irrigazioni meno abbondanti, può essere una buona scelta.