Cosa fare dopo che è caduto il cordone ombelicale?
Domanda di: Lia Pagano | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(59 voti)
Una volta che il moncone sarà caduto, deve essere premura dei genitori medicare la cicatrice ad ogni cambio del pannolino. Per farlo si può utilizzare una garza prima imbevuta leggermente di acqua o disinfettante a base alcolica (clorexidina o alcool denaturato), poi utilizzata per rimuovere bene le crosticine residue.
Una volta che il moncone cade di solito resta una piccola cicatrice. A volte questa può apparire umida, con secrezione di muco e di sangue ed una lieve escrescenza: si tratta di una sovrabbondanza di tessuto della cicatrizzazione, detto granuloma, che non rappresenta un problema o fattore di rischio di infezioni.
Quando fare il bagnetto dopo la caduta del cordone?
Gli esperti consigliano di fare il primo bagnetto al neonato solo dopo la caduta del cordone ombelicale, che in genere si verifica entro i 15 giorni dalla nascita. La temperatura dell'acqua dovrà oscillare tra i 36°-37°, ossia il più vicino possibile alla temperatura corporea.
Applicare una garza sterile attorno al moncone ricoprendolo completamente; non lasciare il moncone a diretto contatto con il pannolino, di modo da prevenire la contaminazione dell'area con tracce di feci o urine. È possibile tenere in sede la medicazione con una fascia ombelicale o una rete ombelicale.
Dopo il parto, la donna espelle anche la placenta. Essendo ormai separata sia dall'organismo della madre sia da quello del bambino, la placenta viene considerata ormai inutile. I medici controllano che non ci siano i segni di complicazioni avvenute in gravidanza, dopodiché la buttano.