Domanda di: Ferdinando De Angelis | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Per ottenere un effetto ottimale, dopo l'applicazione dei bendaggi bisogna effettuare un massaggio drenante che permette di eliminare tutte le tossine smosse dai bendaggi. Spesso i bendaggi anticellulite professionali sono abbinati alla pressomassaggio, un macchinario, per aumentare l'efficacia del trattamento.
Di solito un impacco dimagrante dura 30-45 minuti e può durare di più se si abbinano ai bendaggi anche altri trattamenti quali fanghi snellenti, pressoterapia o l'applicazione di creme anticellulite.
I bendaggi sono un ottimo rimedio per ridurre al minimo il gonfiore e la ritenzione idrica, più efficaci delle creme dimagranti, in quanto apportano leggerezza alle gambe, oltre che combattere la cellulite. Sono efficaci, come anticipato, in caso di gambe gonfie, stanche e pesanti.
Di solito vengono effettuati maggiormente nel periodo estivo o subito prima l'arrivo del caldo. In quanto è proprio in questo periodo che aumenta la ritenzione di liquidi a causa del forte aumento della temperatura esterna. Infatti le gambe, in estate, tendono a gonfiarsi ed appesantirsi.
Il bendaggio drenante avviene in diverse fasi e varia a seconda che si applichi la crema con il cellophane o una vera e propria bendatura con garze di cotone. Un trattamento di bendaggio dovrebbe durare almeno 2 mesi ed essere eseguito per 2-3 volte alla settimana.