Per favorire l'inizio naturale del travaglio, specialmente a termine, è utile stimolare l'ossitocina e favorire la discesa del feto attraverso il movimento: camminare, salire le scale, utilizzare la palla da ginnastica, fare l'amore (se il sacco è integro) e la stimolazione dei capezzoli sono metodi naturali efficaci. Anche posizioni come accovacciarsi o la posizione a carponi aiutano il bacino ad aprirsi.
Camminare è uno degli esercizi più semplici ed efficaci per stimolare il travaglio in modo naturale. L'atto di camminare utilizza la gravità per aiutare il bambino a scendere nel canale del parto, mentre il movimento delle anche può favorire l'apertura del bacino.
L'induzione al parto può avvenire anche con metodi naturali. Innanzitutto, può essere molto utile fare lunghe passeggiate e salire e scendere le scale: la gravità, infatti, aiuta il bambino ad avvicinarsi al canale del parto e a dilatare il collo dell'utero attraverso la semplice pressione.
Lo stimolo che induce il travaglio è sconosciuto, ma la manipolazione digitale o lo stiramento della cervice durante la visita ostetrica facilitano l'attività contrattile uterina, probabilmente attraverso la stimolazione al rilascio di ossitocina da parte dell'ipofisi posteriore.
Una chicca infine è il tè al lampone rosso: oltre a essere rinfrescante nei mesi più caldi, il suo infuso rafforza l'utero e stimola le contrazioni muscolari.