Cosa fare se il bambino non vuole nascere?

Domanda di: Alberto Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quando la gravidanza è ormai giunta a termine ma il bimbo non vuole nascere allora si può praticare il parto indotto. Una tecnica ostetrica che consente di far nascere il bambino quando il travaglio non è efficace e senza ricorrere al cesareo.

Perché non si avvia il travaglio?

(Travaglio protratto)

Il travaglio che progredisce troppo lentamente può derivare dal rallentamento del movimento del feto attraverso il canale del parto in quanto troppo grande o in posizione anomala, un canale del parto troppo stretto o contrazioni dell'utero troppo deboli o troppo intense.

Perché alcuni bambini non vogliono nascere?

Le donne che hanno cicli mestruali più lunghi rispetto ai 28 giorni di media partoriscono di solito più tardi rispetto a chi invece ha flussi ravvicinati, cioè ogni 25-27 giorni. Anche le donne con mestruazioni irregolari, statisticamente hanno più probabilità di partorire oltre la data stabilita.

Come stimolare la nascita del bambino?

L'attività fisica è un rimedio naturale ed efficace per anticipare il parto. Gli esercizi di respirazione, lo yoga, le passeggiate, i lavori domestici e qualsiasi attività contraria alla vita sedentaria stimoleranno la produzione di ossitocina, il corretto posizionamento del bebè e l'apertura del canale del parto.

Cosa fare per stimolare la rottura delle acque?

Innanzitutto, può essere molto utile fare lunghe passeggiate e salire e scendere le scale: la gravità, infatti, aiuta il bambino ad avvicinarsi al canale del parto e a dilatare il collo dell'utero attraverso la semplice pressione. Questo metodo non funziona?

Cosa fare (e non fare) quando un bimbo ha fretta di nascere